Dalle vigne più alte d’ Europa

Il Blanc de Morgex et de La Salle non è semplicemente un vino bianco ma è anche tra le espressioni più pure della viticoltura di montagna.

Nato tra i vigneti più alti d’Europa, ai piedi del Monte Bianco, questo vino valdostano racconta una storia di resistenza, tradizione e notevole identità alpina.

Il protagonista in questo caso è il Prié Blanc, vitigno autoctono della Valle d’Aosta documentato almeno dal XVII secolo, con prime menzioni nel 1691 nei pressi di Saint-Pierre.

Per secoli ha sfidato il clima severo dell’alta quota ma negli anni ’50 del Novecento la sua sopravvivenza fu messa a dura prova. A salvare questi vigneti estremi fu un prete, don Alexandre Bougeat, parroco di Morgex fino al 1971, figura visionaria che capì il valore unico di questa viticoltura eroica.

Grazie al suo impegno e al sostegno di critici come Luigi Veronelli nacque un movimento di tutela culminato nel 1983 con la fondazione della Cave Mont Blanc de Morgex et de La Salle la quale, ad oggi, riunisce in quanto cooperativa circa 90 viticoltori e produce oltre 140.000 bottiglie l’anno, custodendo un patrimonio enologico irripetibile.

Un inconfondibile bianco di montagna

Nel calice si presenta con un luminoso giallo paglierino dai riflessi verdolini. Al naso è fine e delicato, con note di erbe alpine, fieno , piccoli frutti e sfumature di salvia.

In bocca colpisce per la sua impronta secca e fresca : un vino con una spiccata mineralità che richiama immediatamente l’ambiente d’origine. La gradazione alcolica contenuta (tra 10,5° e 12°) lo rende particolarmente agile e beverino. Dimentichiamoci affinamenti lunghi: questo è un vino che va gustato giovane.

Un dettaglio affascinante è che le viti sono ancora franche di piede, non innestate, grazie all’assenza di fillossera a queste altitudini. Vengono allevate in pergola bassa su caratteristiche impalcature di legno e pietra, che troviamo perfettamente integrate nel paesaggio alpino.

Produzione e territorio

Il Blanc de Morgex et de La Salle nasce esclusivamente nei comuni di Morgex e La Salle, tra Aosta e Courmayeur, in vigneti posti tra i 900 e i 1200 metri di altitudine. Qui ci troviamo nella parte più alta della Valle d’ Aosta e grazie al microclima fresco la maturazione delle uve viene rallentata, favorendo un’eccellente concentrazione aromatica.


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