Da cosa partire, quando hai un bicchiere davanti

A un certo punto, dopo tutte le domande, le letture, le parole, resta sempre la stessa scena: un bicchiere davanti.

E qui non dobbiamo per forza fare o dire qualcosa, anzi. Dobbiamo cominciare a togliere: l’ idea di dover spiegare, di dover riconoscere, l’ idea che da quel sorso dobbiamo far uscire per forza una risposta.

Si può partire da cose molto semplici. Per esempio se il sorso ti ha incuriosito o ti ha già stancato, quindi se hai voglia di berne ancora o se preferisci fermarti. Questo è un inizio onesto e sincero.

Prima delle note, prima dei nomi, prima delle categorie, il vino passa sempre da lì: da una reazione minima, spesso confusa, spesso muta.

Tutto il resto lasciamolo venire dopo. Se deve venire.


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