Quando un vino è “giusto” ma non dice niente

Ci sono vini fatti bene. Puliti, corretti, senza difetti evidenti.

Li bevi, vanno bene. Ma quando finisci il bicchiere,
non resta molto. Non perché manchi qualcosa di tecnico.
Ma perché manca un motivo valido per tornarci.

Un vino può essere equilibrato, preciso, coerente, eppure non lasciare alcuna traccia.

Questo fa un po’ vacillare, perché mette in discussione l’ idea che “fatto bene” sia sinonimo di interessante.

Per carità, a volte è così… ma altre volte no.

Quando tutto è al posto giusto, ma nulla si muove davvero, qualcosa non torna.

E va bene ammetterlo.

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