“Elegante” è una parola che non offende mai.
È una parola gentile. Forse fin troppo.
Meglio partire da cosa NON vuol dire
Quando diciamo che un vino è elegante, di solito non stiamo dicendo che:
- è potente
- è intenso
- è ricco
- è spettacolare
Anzi, spesso è il contrario.
Elegante viene fuori proprio quando un vino non spinge, non alza troppo la voce, non cerca di impressionare.
Allora cosa vuol dire davvero?
Quando si dice che un vino è elegante, di solito si intende che ha tutto al suo posto. Tra le sue variabili gustative e olfattive niente spicca troppo e il sorso scorre senza attriti.
È un vino che non stanca, che non ti costringe a fermarti per capirlo, che non ti mette eccessivamente alla prova.
Quando ha senso dire elegante
La parola elegante funziona molto bene e in modo chiaro quando è accompagnata da qualcos’altro.
Per esempio:
- elegante nel modo in cui resta in bocca
- elegante nel rapporto tra le parti
- elegante nel finale
Ed è così che smette di sembrare una parola di cortesia
e diventa una descrizione vera e propria.

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