Cosa significa “persistente” in un vino?

Quando si parla di persistenza non si fa riferimento a quanto dura la bottiglia quando sei con il compagno di bevute.

La persistenza spiega quanto a lungo rimangono in bocca le sensazioni del vino dopo averlo deglutito.

In parole semplici: un vino è persistente quando, anche dopo aver mandato giu il sorso, continui a percepirne i sentori e gli aromi, come se il vino decidesse di farti compagnia ancora un po’.

Persistenza non è intensità

E’ facile confondere la persistenza con la forza o la potenza del gusto, ma sono due cose molto diverse.

Intensità è quanto sono forti i sapori che abbiamo in bocca.

Persistenza: quanto a lungo durano questi sapori o eventuali sensazioni dopo aver deglutito il sorso.

Un vino puo’ essere molto intenso ma svanire rapidamente, oppure essere elegante e non troppo aggressivo, ma lasciare una traccia lunga e piacevole.

Come si misura la persistenza?

Vi riferisco piu’ o meno cosa intendiamo con poca persistenza e grande persistenza dal punto di vista tecnico-scolastico, ma solo per darvi un’ idea.

Poca persistenza : 2-3 secondi

Buona persistenza: 5-7 secondi

Grande persistenza: 8-10 secondi

Che tipo di sensazioni restano?

Un vino persistente può lasciarci tracce di diverse tipologie, come note fruttate o floreali, sensazioni speziate, ricordi minerali, freschezza o morbidezza.

Se invece il retrogusto è amaro, sgraziato o alcolico allora la persistenza c’è… ma non è positiva.

Quindi, se siete a tavola con amici e vi state confrontando sulla bottiglia che avete deciso di aprire, potete giocarvi la carta della “persistenza aromatica intensa e gradevole”, qualora fosse il caso.

Se in seguito a questa uscita si scatena una risata di gruppo o venite presi ingiro non date la colpa a me.

Da cosa dipende la persistenza di un vino?

La persistenza è spesso il risultato di piu’ fattori insieme:

  • Qualità dell’uva
  • Equilibrio tra acidità, alcol e tannini
  • Struttura del vino
  • Cura nella vinificazione e nell’affinamento (corto o lungo che sia)

Perchè la persistenza è importante?

Perché quando è piacevole è uno degli indizi piu’ chiari della qualità di un vino.

Un vino che “finisce subito” raramente emoziona. Un vino persistente, invece, invita alla riflessione, alla lentezza, al secondo sorso.

La persistenza è quel momento in cui smetti di bere… ma il vino continua a parlare.


Commenti

Lascia un commento