Martino Fiori

  • Barrique

    Barrique (che si legge barrìk) è un termine francese che indica una botte di legno. Non una botte come un’ altra. Una botte, solitamente in rovere, con una capacità di 225-228 litri, utilizzata per l’ affinamento del vino. Questo processo ha il fine di conferire al vino aromi cosiddetti terziari come caffé, vaniglia, tostatura. Uno… Read more

  • Non so se avete mai sentito parlare di vini naturali. Per mia esperienza, quando spunta fuori questo discorso si aprono due strade diverse in base a chi abbiamo davanti. Chi li preferisce perché li ritiene più “genuini”. Chi si fa una risata dicendo che i vini con le “puzze” non li vuole bere. “Vino naturale”… Read more

  • I vini “con le polverine”

    Ogni tanto, parlando di vino, salta fuori la frase: “Eh ma quello è fatto con le polverine.” Detta così sembra chiaro tutto.In realtà, quasi mai lo è. La parola “polverine” viene usata per indicare un’idea vaga:un vino artificiale, costruito, manipolato, lontano dalla vigna.Ma come spesso succede, una parola semplice nasconde una realtà più complessa che… Read more

  • Tannico

    Qualcuno sa cosa vuol dire, qualcuno l’ ha già sentito dire ma non ha mai indagato. Partiamo dalla sensazione, non dalla definizione Il tannino non è un sapore. È una sensazione fisica. È quella cosa che asciuga la bocca, fa sentire le gengive un po’ tese, allappa, ti fa venire voglia di bere un altro… Read more

  • Immagina di arrampicarti su una montagna ripida, con il vento che ti soffia in faccia con maleducazione e le mani che tremano aggrappate a una roccia. Ora pensa di dover piantare viti in quel terreno impossibile e raccoglierne l’uva a mano, un grappolo alla volta. Non è una scena da film d’azione, ma il lavoro… Read more

  • A volte si ha la sensazione di dover capire qualcosa: cosa si sente, se è buono, se si sta dicendo la cosa giusta. Quando questa sicurezza non arriva, può succedere qualcos’altro: si finge. Si annuisce. Si usano parole sentite altre volte.Si ripetono giudizi già sentiti che sembrano funzionare anche in quel contesto. Tutto ciò per… Read more

  • Ci sono vini fatti bene. Puliti, corretti, senza difetti evidenti. Li bevi, vanno bene. Ma quando finisci il bicchiere,non resta molto. Non perché manchi qualcosa di tecnico.Ma perché manca un motivo valido per tornarci. Un vino può essere equilibrato, preciso, coerente, eppure non lasciare alcuna traccia. Questo fa un po’ vacillare, perché mette in discussione… Read more

  • Elegante

    “Elegante” è una parola che non offende mai. È una parola gentile. Forse fin troppo. Meglio partire da cosa NON vuol dire Quando diciamo che un vino è elegante, di solito non stiamo dicendo che: Anzi, spesso è il contrario. Elegante viene fuori proprio quando un vino non spinge, non alza troppo la voce, non… Read more

  • È un’esperienza comune:bevi un vino in un certo momento, in un certo posto, e ti resta impresso. Lo ritrovi tempo dopo, magari a casa, magari con altre persone. Qualcosa è cambiato. Non sempre in peggio. A volte semplicemente in modo diverso. Non è (solo) una questione di bottiglia La prima reazione è pensare che ci… Read more

  • Quando si parla di ingredienti del vino, la lista sembra breve.Uva, lieviti, attesa. Fine. Eppure tutto questo non basta. Ci sono vini fatti con le stesse uve, nello stesso posto, nello stesso anno, che raccontano cose completamente diverse. È lì che entrano in gioco gli ingredienti invisibili. Non sono scritti da nessuna parte Gli ingredienti… Read more