Vino Rose, Basilico, Salvia = il Classico Martini Cocktail diventa eclettico

Posted on 2 aprile 2017

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Il vino rose sta letteralmente esplodendo negli Stati Uniti , gli americani stanno diventando i veri discepoli di questi tipologia di vino. Siccome loro amano moltissimo i cocktails, in primis il dry martini, come non potevano mischiate questi due elementi? Ecco allora il Rose Martini, inventato da una ragazza newyorkese e mette insieme il vino rosato con il dry vermouth. Un cocktail fresco da bere ghiacciato nelle giornate estive.  Ecco la ricetta di questo cocktail

rose martini

6 cl di vino rosato- con un leggero residuo zuccherino

2 cl di dry vermouth- deve essere neutro

Shakerare e servire nella classica coppa a martini, un fiore come decorazione

Il Martini è il cocktail classico, forse quello piu conosciuto al mondo. Partendo dall’inizio della sua storia il Gin era lo spirito di base che, oggi, è soppiantato dalla Vodka. Con il gin il cocktail diventa piu complesso e con piu sentori botanici. La Vodka apporta uno stile piu moderno e soft e si presta meglio a varianti di gusto,

SHAKEN O STIRRED?

Uno delle grandi controversie su questo cocktail. I puristi sono shokkati dall’utilizzo dello shaker, come richiedeva il mitico agente 007 James Bond…. Solitamente il mixing glass mantiene inalterati i profumi dell’alcool, senza diliuzione. Attenzione che il “bicchiere magico” deve essere sempre ghiacciato. Se si utilizzano altri ingredienti come succhi, sciroppi etc etc allora è meglio shakerare. Negli Stati Uniti la regola è questa: con la vodka si shakera e con il gin si stirred.

MODERN MARTINIS

Tante varianti di questo cocktails con nuovi ingredienti che aggiungono sapori speziati alla ricetta finale. La vodka che adesso è molto utilizzata negli USA, secondo Vinepair, è la Stolichnaya Elit. Una vodka cristallina, filtrata a freddo con carbone, Ecco un gusto  pulito, dolce, floreale che porta calore al palato. Una ottima viscosita con sottili note di pepe ed un finale agrumato. Perfetta per la Vodka Martini. Il Gin che è diventato un must tra i bartenders americani è il Junipero, un London Dry Gin che proviene da San Francisco.

Junipero

Un forte aroma di ginepro e spezie, seguite da sapori citrici leggermente amari mischiate con erbe secche.Un accenno  di dolce al palato con un finale ricco di mineralita.  Scegliete comunque alcool di base di alta qualita perche il successo della ricetta è questo.

SAGE AND PEPPERCORN VODKA MARTINI

sage martini

Preparata con la base di vodka ed un dry vermouth infuso con foglie di salvia e grani di pepe nero. Per preparare l’infuso bisogna prendere dalle 4 alle 6 foglie di salvia insieme ad una manciata di granelli di pepe pestati. Lasciate macerare qualche giorno e poi preparate il cocktail nel modo classico. Shaken not stirred

BASIL E CHILE GIN MARTINI

basil martini

Il gusto è piu pronunciato. Nell’infusione con il dry vermouth mettere 3-4 foglie di basilico e qualche pezzetto di peperoncino. Lasciare macerare qualche giorno e poi preparare il cocktail. Stirred obligè. Guarnizioni qualche pezzetto di peperoncino insieme ad una foglia di basilico.

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