Chateau Clinet 2000

Posted on 25 novembre 2015

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Ho deciso di aprire questa bottiglia l’altra sera insieme ad alcuni amici. Un vino che ha 15 anni di vita ed in più di un’annata storica come è stato il millesimo 2000, se non altro per i risvolti storici…. Château Clinet è situato a Pomerol, nella parte più alta del plateau omonimo con vicini molto reputati : Trotanoy, Clos l’Eglise, l’Eglise Clinet ed un poco più indietro si trovano il mitico Pètrus e Vieux Château Certan.  Oggi il Château conta 11.27 ha piantati con un 85% di Merlot, 10% di Cabernet Franc e 5% di Cabernet Sauvignon, il vigneto ha un’età media di 45 anni. Nel vigneto “Clinet” si trova una delle più vecchie parcelle di Merlot dell’intera denominazione Pomerol, questo vigneto chiamato “La Grande Vigne”  fu piantato nel 1934. Il suolo, come nella maggiore parte di Pomerol, è composto da argilla,ghiaia, e terreni sabbiosi ricchi in ferro. Il Chateu oggi appartiene alla famiglia Laborde, con la figura di Ronan come direttore dell’azienda. Molti cambiamenti sono stati effetuati dal giovane Ronan: riduzione della percentuale di legno ( barriques francesi nuove) dal precedente 100% al 60%, reimpianto di nuove vigne del 20%, creazione di altri, più abbordabili, vini della famiglia Clinet. I cosidetti secondi vini di Clinet sono: La Fleur de Clinet, fatto con i vini declassificati di Clinet, e Ronan by Clinet, un 100% Merlot, prodotto con uva acquistata nelle denominazioni satelliti di Pomerol.

clinet 2000

L’annata 2000 è un’annata che ha molti risvolti storici. E’ stata la prima del millennio, dai prezzi folli all’inizio e  poi letteralmente crollati fino ad essere rivalutati negli ultimi tempi. Annata strana con un inverno molto freddo, una estata molto secca con un solo giorno di pioggia in due mesi e con alta produzione di grappoli. Ecco perché molti vini del 2000 hanno una densità e concentrazione molto alta. L’annata 2000 è da bere adesso per godersi la sua meravigliosa e vellutata bevibilità, con accenni di freschezza ancora evidenti. Prugne secche, cioccolato nero, amarene molto mature, sentori di terra e humus. Vino dagli ottimi aromi al naso, abbastanza complesso con profumi terziari molto evidenti ma non decadenti. Vino sensuale dall’ottima concentrazione con un finale che ci ricorda ancora la presenza di tannini, anche se ormai mescolati con il vino, con il finale che ricorda le amarene, sentori di fichi maturi e cocco. Ottimo vino suadente e vellutato da bere assolutamente adesso- Cheers

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