Dieci Regioni vinicole to watch out for next future

Posted on 15 novembre 2015

0


Quali sono le 10 regioni vinicole del futuro? Quelle per cui vale la pena andare a visitarle sia per le bellezze paesaggistiche che per la bontà dei propri vini? Secondo il sito Vinepair ecco la classifica delle 10 regioni. Sono regioni che hanno una lunga storia vinicole alle spalle ed altre che hanno appena iniziato a produrre vino, quasi tutte scelte per le bellezze paesaggistiche ma purtroppo non hanno inserito nessun up coming regione dell’Italia…..

KAKHETI-GEORGIA

kakheti

Qua siamo dentro la storia, da 8000 anni si coltiva la vite ed è considerato come il luogo natale della produzione vinicola. Aggiungiamo poi 500 diverse varieta di vitigni tra cui l’ottima Saperavi, Mitsvane, Chinuri, Rkatsiteli ed ecco un paese che merita di essere visitato. Il turismo del vino si sta sviluppando in Georgia e la regione trainante è Kakheti, a circa 1 ora dalla capitale Tiblisi, dove si produce il 60% della produzione nazionale.

NINGXIA-CINA

niangxia

Made in China è ormai diventato un logo molto familiare e comune nella nostra vita moderna. Ma tenetevi pronti perché la Cina è ormai il quinto più grande produttore di vino al mondo ed alcuni tra i loro vini migliori provengono, appunto, da Ningxia. Regione a quasi 1000 km da Bejing, affacciata sul deserto dei Gobi, sta diventando la Napa Valley Cinese con possibilità di crescita almeno tre volte superiore. Le varietà coltivate sono il classico Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot ed alcune emergenti come il Marselan.

NIAGARA PENISOLA-CANADA

niagara

Questa regione è famosa per la produzione di Ice Wine. Sembra impossibile che si riesca a produrre altro vino che il mitico Ice wine ma basti pensare che i confini sud della Regione si trovano alla stessa latitudine di Bordeaux. Il clima è temperato ed il suolo + ricco di minerali, poi aggiungiamo le cascate del Niagara e circa 1,8 milioni di visitatori per anno

NORTHERN VIRGINIA-USA

northern virginia

Regione che da circa 400 anni prova a produrre vini con fortune alterne. Il noto Presidente Wine Lover, Thomas Jefferson, provo anche lui a produrre vino nella tenuta Monticello, purtroppo con fortuna alterna. Da allora sono subentrate la tecnologia moderna ed una migliore conoscenza delle varietà vinicole adatte al terroir. Ai piedi delle Appalachian Mountains, con uno scenario fantastico, stanno sorgendo moltissime nuove aziende vinicole, I vini  su cui puntare sono  il bianco Viognier ed il rosso Norton,una varietà indigena della Virginia,

TASMANIA-AUSTRALIA

tasmania

La nuova frontiera australiana in una terra famosa,sopratutto, per il sidro, le birre e le distillerie di whisky. La Tasmania sta diventando la patria australiana dello sparkling wine: l’anno scorso il 25% della produzione totale vinicola è trasformata in sparkling. Anche i vini bianchi tranquilli, tra tutti il Riesling e lo Chardonnay, stanno guadagnando sempre più consensi tra i world’s wine lovers.

TARIJA-BOLIVIA

tarija_vinedos

La Bolivia vuole farsi conoscere come  il paese vinicolo con i più alti vigneti al mondo situati a più di 2000 metri slm. Appunto stiamo parlando della regione di Tarija che non ha rivali sul pianeta vite. Inoltre la storia è dalla parte di questa nazione. Perché? In questo Paese i vigneti sono situati appena dopo la frontiera con l’Argentina e la produzione vinicola è datata del XVI secolo subito con l’arrivo dei primi missionari spagnoli. Per adesso la Bolivia non è ancora reputata per la qualità dei propri vini anzi , in molti, stentano a credere che si produca vino da quelle parti. Numerosi Chef stellati stanno imponendo , sia in patria che all’estero, la qualità dei vini boliviani anche al di fuori dei confini nazionali. Posto da visitare assolutamente perché grossi cambiamenti sono attesi a queste latitudini

BAJA CALIFORNIA- MESSICO

baja califirnia

La nuova frontiera vinicola della California è situata nella ever-greener Valle de Guadalupe, due ore a sud di San Diego. Più di 50 aziende vinicole, sempre più alberghi di lusso, ristoranti stellati stanno contribuendo alla rapida crescita della regione. Il focus è certamente sui vini rossi come il Cabernet Sauvignon, Tempranillo e Nebbiolo. Osate l’inaspettato!!!

ISOLE DELLA DALMAZIA- CROAZIA

A parte la ricchezza e bellezza delle coste dalmate. qua in Croazia si respira “vino” fin da tempi antichi, ben prima dell’Impero Romano. Alcuni vitigni autoctoni sono incredibili come il Posip, Plavac Mali oppure il Debit. Potrete anche scoprire la vera origine dello Zinfandel….

SERRA GAUCHA- BRASILE

serra gaucha

Pensando al Brasile non è proprio il vino la prima bevanda che viene in mente ma bensi la Cachaca e la sua derivazione Caipirinha, magari sorseggiata in una delle innumerevoli baraccas in riva al mare. Il vino sta crescendo e dare un ulteriore impulso a questa industria sono state le innumerevoli tasse d’importazione sui vini cileni ed argentini che, hanno facilitato lo sviluppo dell’industria enologica brasiliana. La regione “to be” è proprio la Serra Gaucha, una regione montagnosa situata al sud del paese, dove viene prodotto il 90% della produzione di eccellenza brasiliana. Nel tardo 1800 l’immigrazione di italiani contribuì a fare diventare questa regione una “birthplace” della viticultura brasiliana. Recentemente ha avuto anche la sua propria Denominazione di Origine: Vale dos Vinhedos ed in breve tempo è diventata sinonimo di eccellenza, specialmente per gli sparkling wines, dove i brasiliani riescono ad offrire il meglio di se stessi. Attualmente il meglio è rappresentato dallo sparkling Moscato ma la stella futura da osservare è il Merlot che è anche l’unico vitigno che può essere etichettato sotto il suo vero nome dell’uva.

TEXAS HILLS COUNTRY*- TEXAS

texas

Si parliamo del desolato e selvaggio Texas, terra di cowboys e indiani. Texas Hills Country, tra san Antonio e Austin, è la seconda più grande AVA ( American Viticulture Area) degli Stati Uniti. Regione dalla radici tedesche ha un clima molto caldo durante l’estate che ben si adatta a varietà francesi e spagnole. Il Tempranillo ( la varietà con espansione più veloce al mondo) è l’uva regina seguita da Syrah, Petit Syrah e Tannat. Nel 2001 esistevano solo 46 aziende ad oggi , nel 2015, sono 350.

Annunci