Champagne Blanc de Blancs

Posted on 3 dicembre 2014

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Quest’anno la rivista francese RVF ha compilato la classifica dei migliori Blanc de Blancs per il 2014. La parola Blanc de Blancs non è specialmente legata allo Champagne perché, la stessa, definisce un vino prodotto con uve a bacca bianca. Il Blanc de Blancs in Champagne è abbastanza una rarità: 84% dello champagne venduto è brut , prodotto dalle tre uve e da diversi millesimi. Lo Chardonnay è raro, copre 33.100 ha in tutte le aree dell’AOC. Spesso è utilizzato in assemblage con i pinots, per portare della freschezza ed alla fine non ne rimane molto per esprimersi in solo. La regione prediletta per lo Chardonnay è ovviamente la Cote des Blancs con i suoi villaggi Grand Crus ( Chouilly, Cramant, Avize, Oger, Les Mesnil sur Oger) oppure Premieres crus ( Cuis, Vertus). Quando i vini provengono da questi villaggi le emozioni sono incredibili, paragonabili a quelle di un grande vino bianco della Borgogna.

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carta dello champagne

 

In Champagne più la pendenza dei vigneti è accentuata più la mineralità esce. Appena le viti sono piantate su  un filone calcareo i vini esprimono una mineralità intensa con piccole trame tanniche che aiutano a preervare il vino nel corso degli anni. Avize: regala vinosità e rusticità con una precocità abbastanza evidente. Cramant: qua lo stile è più selvaggio. Spesso si hanno le classiche note di brioche. Mesnil sur Oger: l’area dei vigneti è la più omogenea e la più vasta ( 430ha). Lo Chardonnay in purezza esibiscono un frutto molto tipico su note di agrumi. Ha un’espressione minerale e acida, con un profilo chiuso, specie nei primi anni. Ha bisogno di tempo. Lo Chardonnay è presente anche nella regione del pinot noir : Montagne de Reims. Qua la qualità del gesso assicura una tensione unica allo Chardonnay. Questo vitigno si può esprimere molto bene anche nei settori prediletti del Pinot, quelli più argillosi: qua lo Chardonnay è più grasso con una decisa forza vinosa.

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