Corsica del Sud: viaggio e bottiglie

Posted on 18 agosto 2014

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La Corsica è una delle mete preferite per le vacanze estive. Una delle zone più belle è la parte meridionale dell’isola dove si trovano scenari splendidi e vignerons rispettosi del proprio terroir, Una delle zone preferite per partire alla scoperta dell’isola è la cittadina di Porto Vecchio precisamente in un piccolo villaggio chiamato Lecci. Questa una volta era una zona selvaggia mentre ora è preda delle transizioni immobiliari……

panorama dal domaine con la baia sullo sfondo

panorama dal domaine con la baia sullo sfondo

Da queste parti si trova un’ottima azienda: Domaine de Torraccia. L’azienda è stata creata nel 1964 quando Christian Imbert decide di acquistare una quarantina di ettari di macchia mediterranea per trasformarli in vigneto. La zona si chiamava, e si chiama tuttora, la Torraccia e proprio da questo nome prende spunto per la sua azienda. Oggi insieme al figlio Marc hanno quasi 45 ha ( 9 in bianco e 32 in rosso) tutti rigorosamente in agricoltura biologica nell’interno dell’AOC Corse-Porto Vecchio. Questa denominazione è stata creata nel 1972 e comprende i vini dell’isola con menzioni particolari ad alcune zone come Porto Vecchio, Sartene,Figari,Calvi e i coteaux del Cap Corse. Le uve consentite sono le classiche Grenache,Nieluccio,Sciaccarello, Cinsault e per i bianchi il Vermentino. La visita dell’azienda è molto interessante  con un panorama imprendibile sulla baia de Pinarellu,si possono degustare vecchie bottiglie di rosso oltre che la classica produzione dell’azienda. Si trovano le selezioni Torraccia e l’ottima Oriu nei tre colori. Un consiglio lo splendido Oriu rosè, 80 Sciaccarellu e 20 Nieluccio, che è semplicemente magnifico ad un prezzo molto contenuto.

figari: montagne e mare

figari: montagne e mare

Scendendo verso sud si arriva si arriva nella zona di Figari, precisamente a Tarabuccetta dove si trova una delle star della viticoltura corsa: Yves Canarelli.. In circa venti anni questo vigneron ambizioso è diventato proprietario di un’azienda di 30 ettari che è un esempio per la crescita dei vini corsi. Innanzitutto l’azienda è completamente in biodinamica, poi delle vinificazioni molto originali specialmente quelle in anfora, la riabilitazione di vitigni dimenticati come il Carcajolo Nero oppure il Bianco gentile. Insomma basta questo per visitare l’azienda Clos Canarelli, ma non dimenticate di prendere un appuntamento o rendez vous perché è il solo modo di visitare l’azienda. Ci sono i classici AOC Corse Figari nei tre colori; i Corse Figari Amphora un 100% Vermentinu e un blend di Nieluccio con Sciaccarellu ed un 10% di vitigni autoctoni; poi arrivano i Vin de France con Tarra d’Orasi che è un blend di vecchi vitigni dimenticati come il Genovese, Pagadebit, Barbarossa, Carcajolo bianco completati con un 6 % di Vermentinu ; in rosso la Tarra d’Orasi è un blend di Cinsault, Minustellu e Sciaccarellu.Le cuvee Amphora sono un must da assaggiare. Il 2013 rouge ha un sapore immenso, polposo con una definizione del frutto perfetta. Il 2013 Blanc è un vino che esprime una mineralità immensa , fuori dal comune. ( ottima bottiglia per iniziare a conoscere la mineralità in un vino….). Ecco l’indirizzo di Clos Canarelli: Tarabucetta-20114 Figari – tel 0495710755

La direzione da prendere è ora Sartène, dove si inizia a risalire verso il nord. Qua in località Lion de Roccapina ci vuole uno stop al Domaine Perro-Longo: oltre al vino ci sono delle splendide camere, dei casoni ristrutturati, un campeggio attrezzato ed un ristorante. Luogo ideale per visita !!! dall’anno 2000 i 24 ettari dell’azienda sono certificati in biodinamica. Da assaggiare lo splendido Harmonie 2013 rosè, espressione classica sudista con la sua freschezza e il frutto molto sincero. In rosso da degustare l’Esprit de la Terre 2011 un assemblaggio dominato dallo Sciaccarellu che offre un’eleganza ed una finezza naturali.

domaine saparale all'inizio del '900

domaine saparale all’inizio del ‘900

A qualche km di distanza ci si inoltra nella magnifica valle de l’Ortolo e proprio qua si trova il Domaine de Saparale con i suoi 1000 ettari di vigneto. Nel 1845, Philippe de Rocca Serra decide di lasciare l’Africa, dove si era trasferito per motivi di lavoro, e ritornare nella natia isola. Qua decide di iniziare un’impresa faraonica con la costruzione di vigneti con solo uve locali, uliveti, agrumeti per quello che sarà chiamato il giardino di ortolo. Oggi l’azienda è ancora in evoluzione: hanno appena costruito una magnifica cantina, per il futuro c’è il progetto di un ristorante e di un hotel con solo suites. Per chi desidera si può provare a fare la propria cuvee dopo una serie di degustazioni ed assemblaggi. Ci sono la cuvée Casteddu e il domaine Saparate nei tre colori. Casteddu blanc 2012 ( Vermentinu) dopo un anno di affinamento ha guadagnato in complessità ed espressione aromatica. Il rosè 2013 ( Sciaccarellu, Nielluccio e Vermentinu) è vinoso con una leggera proporzione di legno nell’assemblaggio. Il rosso 2011( Nielluccio, Sciaccarellu) ci offre dei profumi di macchia mediterranea . Volendo qua si può anche dormire: i proprietari hanno ricostruito un villaggio dove si possono affittare i vecchi casolari.

vigneti del domaine sant'armettu

vigneti del domaine sant’armettu

Dopo circa 40 minuti di strada si attraversa la cittadina di Sartene e si arriva a Propriano.splendida cittadina con un caratteristico porto. Dopo avere visitato la cittadina si può fare una scappata al Domaine Sant Armettu. Qua in questo splendido paesaggio si possono assaggiare lo splendido Pivarella, un bianco di Vermentinu, fresco ed aromatico; il rosè Rosamarinu elaborato con lo Sciaccarellu, vino molto fine con grande freschezza ed un finale speziato; altro rosè è il Maredda, che in corso significa immortale, vino fatto sempre con lo Sciaccarellu con una maggiore concentrazione e struttura.

 

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