Pètrus a presto la seconda etichetta

Posted on 29 aprile 2014

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Pètrus è un vino mito nel mondo. Proprietario è la famiglia Moueix di questo vino definito il più mitico del mondo e che non smette di affascinare chi ha avuto la fortuna di assaggiarlo almeno una volta. Prodotto con praticamente 100% di Merlot su un suolo di argille profonde, molto ricche in ferro, praticamente unico e singolare nell’AOC Pomerol: infatti i migliori terroir in questa denominazione sono principalmente ghiaiosi L’assemblaggio consiste in un 95% di Merlot ed un 5% di Cabernet Franc con una superficie vitata di 11.5 ettari ( circa 9 volte di meno che Château Lafite Rothschild) che sono tradotti in 30.000 bottiglie per anno. L’enologo è Olivier Berrouet , figlio del mitico Jean Claude padre di una quarantina di millesimi, che ha ben capito lo spirito del terroir arrivando ad “imbrigliarlo” nella bottiglia. La leggenda è nata dopo che l’allora proprietaria Madame Loubat riesce ad inserire il suo Pètrus al matrimonio reale di Elisabetta II d’Inghilterra, spodestando vini molto più blasonati.

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Un successo per la proprietaria dell’Hotel Loubat a Libourne che aveva finalmente coronato il suo sogno: fare un vino di grande classe capace di rivaleggiare con i ben più famosi vini del Mèdoc.  Da allora ne ha fatto della strada il Pètrus, basti pensare che attualmente è uno dei vini più cari del pianeta con prezzi che oscillano dalle 500€ fino ai 5000€ a seconda del millesimo. Uno degli errori più ricorrenti che vedo nelle carte dei vini oppure sul web è quello di chiamarlo Château!!!! Ebbene è uno dei pochi vini del bordolese che non si fregia del termine Château, e poi basta guardare l’etichetta e vedere cos c’è scritto. Ma bando alle ciance passiamo al motivo per cui si parla di Pètrus: la commercializzazione a breve di un secondo vino. In effetti Pètrus non ha nessun altro vino al di fuori di Lui…. Mi sa che si sono decisi a tirarne fuori uno, che ovviamente raggiungerà prezzi molto elevati. La notizia l’ho letta nell’autorevole Revue du Vin de France del mese di aprile 2014. C’è da scommettere che sarà a base di Merlot….. Ah dimenticavo, le scommesse sul suo nome sono aperte; tanto per ora il management di Pètrus mantiene la bocca cucita. Si chiamera la croix de Pètrus, oppure la chapelle de Pètrus o magari decideranno di regalargli il tanto sospirato termine Château , tanto il nome sul web ed in alcune carte dei vini si trova già!!!!!

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