Sauvignon Blanc in Borgogna?? yes of course

Posted on 18 marzo 2014

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Nei celebri cartoni animati di Asterix e Obelix, un villaggio tenta di resistere all’invasione romana. Nel dipartimento dell’Yonne, cioè la Borgogna, l’AOC Sant Bris tenta di resistere al vitigno re della Borgogna, lo Chardonnay. Qua in questa parte al nord della Borgogna, si coltiva il vitigno che regala gli splendidi vini Sancerre e Pouilly Fumè.

saint bris

La denominazione nasce nel 2003 con il nome di Sant Bris, prima esisteva con il nome completo Sauvignon de Saint Bris, ed è molto piccola: 150 ha in produzione totale, su circa 500 ha di potenziale destinati alla sola produzione di vini bianchi. la zona di produzione si estende a Saint Bris les Vineux, Irancy, Chitry, Vincellottes e Quenne ed il Sauvignon Blanc si adatta perfettamente alle condizioni climatiche della zona. Qua siamo al confine di due clima: oceanico e continentale. Le uve piantate sono il Sauvignon Blanc ed un 10% di Sauvignon Gris, i ivini prodotti con quest’ultima danno prodotti più rotondi meno secchi. Il Sauvignon è coltivato sulle collinette con esposizione nord oppure nord-ovest sopra un suolo composto da argilla e calcare. Il vino Saint Bris è un vino che mi piace molto come aperitivo grazie alla sua aromaticità e freschezza.

vigneti s bris

I migliori Saint Bris si caratterizzano per il loro frutto intorno agli agrumi ( pompelmo e mandarino/arancio) e note di pesca. Sentori floreali sono ugualmente presenti con profumi di rosa e tiglio. Vini ricchi di aromi ma mai senza essere pesanti.

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Con l’età si avranno profumi di confettura e frutta cotta; sono comunque vini da bere nella loro giovinezza per apprezzare le note fresche. Con un millesimo giovane è ideale con crostacei ( scampi, gamberetti), con un classico avocado accompagnato da crostacei, oppure con formaggio di capra servito leggermente caldo su un crostino di pane. Con vini più maturi ci si orienta verso piatti a base di pollame e pesce con salsine non troppo elaborate. Io ho assaggiato qualche vino della AOC sul millesimo 2011, annata difficile in Borgogna ( sul filo del rasoio per quanto riguarda la maturità) ed anche il Sauvignon Blanc ne ha patito.

17/20 DOMAINE FELIX– SANT BRIS

Ottimo naso con note di pesca bianca, rosa avvolti da sentori burrosi. Bella morbidezza in bocca, con grassezza ed ottima persistenza. Modello di Saint Bris dove il sauvignon è sublime.

16/20 J.H & G. GOISOT –SAINT BRIS CUVEE MOURY

Naso discreto non esuberante, come l’annata, ma si percepisce la ricchezza. La bocca è rotonda, carnosa con un frutto ben maturo.

J.L.&J.C. BERSAN

Azienda che mi ha colpito, come dicono in Francia un colpo di fulmine. Siamo alla quarta generazione della Famiglia Bersan ed ora è arrivata anche la certificazione biologica. L’azienda conta 20 ettari di cui 3/4 sono destinati alla produzione di saint bris, di cui producono due cuvee : una interamente in inox e l’altra in botti grandi. Ovviamente hanno due caratteristiche diverse: una ha un frutto più franco; l’altra, la Mont Embrasè, proviene da un singolo vigneto ed è affinati in grandi botti con leggere note affumicate che, a mio avviso, nascondono la bellezza del frutto del saint Bris.

16 SAINT BRIS

Frutto più franco e diretto. Naso intenso di pesca ben matura. Ottima struttura in bocca con un frutto croccante e ottima persistenza

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15.5/20 MONT EMBRASE

proviene da un singolo vigneto ed è affinati in grandi botti con leggere note affumicate che, a mio avviso, nascondono la bellezza del frutto del Saint Bris.

 

 

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