Louis XIII e Short Churchill de Romeo y Julieta

Posted on 30 dicembre 2011

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Uno degli abbinamenti che ci sono stati regalati da Manuela Romeralo, sommelier di Valencia in Spagna, che nel 2006 ha vinto il titolo di Campione del Mondo di Sigari.

manuela romeralo

Manuela ha un background veramente interessante che prossimamente racconterò, ma ora concentriamoci sulla sua capacità di abbinare la complessità di un sigaro con quella di uno dei cognac più famosi al mondo.

Il Louis XII è forse uno dei cognac di prestigio più noti al mondo, forse per la sua rarità, o per la sua eccellenza. Proviene da un assemblage particolare di circa 1200 eaux de vie della Grande Champagne che sono poi invecchiate per circa un secolo nelle caratteristiche botti dette ” tiercons”, cioè contenitori centenari di rovere della foresta del Limousin.

Il Short Churchill è più che altro un ” Robusto” chiamato con nome diverso . Fu introdotto sul mercato nel 2006.

Durante i due primi terzi del sigaro, si riscontra un carattere gioviale, fresco, vivo  che si mischiano alle  leggere note di tabacco con sentori di agrumi del Louis XIII. Alla fine del secondo terzo ed all’inizio del terzo si sentono sottili note leggermente piccanti ed amare che sono attenuate dai profumi di agrumi che si mantengono fino alla fine del sigaro e che forniscono una parte fresca ad ogni tiro del sigaro, quando l’intensità è più forte. Allo stesso tempo si sentono leggere note erbacee che si mischiano con le note di frutta seca del cognac. Questa armonia si potrebbe definire come espressione di freschezza. Il tabacco rinforza la natura più primaria degli aromi del Louis XIII, anche superiore alla complessità aromatica. La sensazione dall’inizio alla fine si traduce per un tiraggio facile, equilibrato, di una intensità moderata, che può soddisfare sia gli amatori più sperimentati e quelli alle prime armi.

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Posted in: cognac, sigari, sommelier