Guida ai migliori champagne dell’anno 2011: quelli prodotti con vitigni rari

Posted on 16 dicembre 2011

1


E’ risaputo che in Champagne sono tre i vitigni principali: Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier. Questi tre vitigni rappresentano il 99,7% della superficie vitata totale dello Champagne. La disciplinare dello Champagne prevede ed autorizza altri 4 vitigni: Arbanne, Pinot Blanc, Petit Meslier, Fromentau. Sono ciò che rimane del passato, di un’epoca dove anche il Gamay era coltivato (oggi è vietato coltivarlo) ed entrava negli assemblaggi dello Champagne. Alcuni “vignerons” fanno sopravvivere questi rari vitigni. Molti vigneti sono ancora giovani( visto che alcuni stanno reimpiantando queste uve) ed è per questa ragione che l’espressione dei vini è semplice.

AGRAPART ET FILS Extra Brut Complantè 2007  16/20

Nuovo assemblaggio di Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Blanc, Pinot Meunier, Arbanne e Petit Meslier piantati insieme nello stesso appezzamento di vigna. La bocca è dolce, ottimo equilibrio, molto diritto con una finezza estrema. Da seguire l’evolvere della cuvee.

DRAPPIER Quatuor  15,5/20

Petit Meslier, Arbanne, Pinot Blanc e Chardonnay. Questa cuvee è vinificata con una piccola dose di zolfo, di cui questa maison auboise è diventata spaecialista,. Champagne di volume, con note acidule dominate nel finale dal tagliente Arbanne.

PIERRE GERBAIS L’Originale  15/20

Vino prodotto con vecchie vigne di Pinot Blanc a Celles sur Ource. Molto ben fatto con sapori e profumi che ricordano la meringa e pompelmo.

LAHERTE FRERES Les 7   15/20

Vivo, tagliente,( la fermentazione malolattica non è stata svolta) fermentato in barriques. Si sentono le vigne giovani. Ottima densità e materia da abbinare a piatti iodati ( per esempio le ostriche). 18% Petit Meslier, 8% Arbanne, 17% Pinot Blanc, 14% Pinot Gris e Noir,18% Pinot Meunier. Degorgement gennaio 2011.

ARISTON PERE ET FILS Aspasie Cepages d’Antan  14,5/20

Petit Meslier, Arbanne, Pinot Blanc. Quest’ultima ci regala uno champagne aromatico e soave. La bocca è densa e gustosa, leggermente zuccherina e rotonda nel finale. Da bere giovane.

DUVAL LEROY Authentis Petit Meslier 2005   14,5/20

Molto aromatico, ricorda la violetta, con una bocca molto ricca, con alta acidità per l’annata.

Annunci