Declinazioni in Rosè dalle Marche: Colli di Serrapetrona

Posted on 4 settembre 2011

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L’azienda Colli di Serrapetrona ci propone due interessanti vini , in versione rosè, da Vernaccia Nera, provenienti dalla Marche e precisamente da Serrapetrona.

Il primo che ho assaggiato è il Blink, vino spumante rosè. La bottiglia è molto accattivante,con una etichetta piccola ma ben visibile e che risalta subito agli occhi. E’ uno spumante prodotto con il metodo Charmat, con la presa di spuma in autoclave, con uve di Vernaccia Nera al 100% proveniente dal vigneto La Fonte situato ad un’altitudine compresa tra i 450 ed i 550 metri slm. Lo spumante si presenta con un colore rosa cerasuolo shocking, l’aspetto è brillante e le bollicine sono fini e piccole, ottima la continuità , non molto fitte.

Il primo naso è aromatico, fine, vinoso.

Il secondo naso si apre con un ventaglio di aromi da frutti rosso come il ribes, i lamponi, le fragoline di bosco; un leggero sentore di lieviti con i suoi gradevoli profumi di brioche tiepida. Il finale “gira” verso sentori floreali come la rosa canina. Spumante molto gradevole, con una buona struttura.

In bocca la freschezza è ottima, anche perchè alimentata dalla componente carbonica. Molto equilibrato ed armonico, leggera sapidità che ci porta verso una mineralità evidente. Al palato ritornano sentori di ribes ed uva spina. La pulizia di bocca è notevole. Buona la persistenza finale.

Secondo me è un ottimo spumante, che mi ha colpito per la finezza ed  il camaleontismo della Vernaccia Nera; ottimo come aperitivo, da proporre insieme a delle tartine salate al formaggio ed alle acciughe. Unica nota stonata il colore rosa davvero troppo “fluo”. Ottimo rapporto qualità/prezzo

16,1/20

Il secondo rosato degustato è il Serrarosa  2010, IGT Marche rosato. Un vino tranquillo 100% Vernaccia Nera proveniente sempre dal vigneto La Fonte.

Il colore è sempre un rosa salmone quasi psicadelico.

Il primo naso è fine, varietale, molto diritto, otiima la maturazione dell’uva, passaggio in legno inesistente.

Il secondo naso si apre con aromi che mi ricordano le fragole, le foglie di pomodoro e di geranio, le mandorle, il sambuco con un finale su note bananose e salmastre.

In bocca ha subito un attacco molto fresco che controbilancia bene l’alcolicità. Abbastanza equilibrato, una struttura molto accentuata, sapori che ritornano come le mandorle dolci, il ribes ed un accenno di banana.  leggera mineralità.Il finale si spezza di colpo. Personalmente preferisco vini rosati più delicati, con profumi meno inebrianti. Vino da abbinare a cibi a base di pesce come le triglie

15,4/20

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