I vini nei migliori ristoranti del mondo: L’Ostau de Baumanière

Posted on 1 settembre 2011

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Siamo nel cuore della regione francese delle Alpilles, a due passi da Arles ( bellissima cittadina alle porte della Camargue, che ospitò anche il famoso pittore Vincent Van Ghogh), da Avignone ( la porta dello Chateauneuf du Pape) e Saint Remy de Provence ( altra splendida cittadina provenzale, nel cuore della AOC Baux de Provence) ed a circa tre ore dalla frontiera italiana di Ventimiglia. Questo splendido ostello di lusso è  situato nello splendido sito di Baux de Provence ed è veramente un’oasi di pace nella quiete della Provenza; molti personaggi famosi sono soliti a passare qualche giornata relax in questo Hotel che fa parte della catena Relais &Chateau. Per citarne qualcuno: Elisabetta d’Inghilterra, Bono degli U2, Hugh Grant.

Lo chef è il giovane e talentuoso Sylvestre Wahid che è arrivato nel 2005, dopo avere trascorso diversi anni a seguire Alain Ducasse nei suoi ristoranti di New York, Parigi e Londra. Nel 2006 approda all’Ostau anche Jonathan , fratello di Sylvestre, come Chef Patissier; quest’ultimo è stao anche Champion de France de Dessert nel 2005.

A sorvegliare le circa 65000 bottiglie della cantina troviamo Gilles Ozzello, Chef Sommelier dell’Ostau da più di 30 anni: arrivò da queste parti nel 1978.

Come abbiamo già detto qua si contano circa 65ooo bottiglie per un totale di 2500 referenze unicamente francesi, perchè qua la filosofia è di offrire l’eccellenza francese in tutti i campi dell’hotellerie. La carta del vino è composta da 75 pagine  e penso che sia una delle carte del vino più belle di Francia e  del Mondo. Logicamente molto in evidenza i vini locali: a pagine 29 si trova il paragrafo degli Hermitage Rossi con 47 referenze dal 1961 al 2002 tra cui troviamo in diverse annate vini mitici come la Cuvee Cathelin di Chave, La Chapelle di Jaboulet Ainè e Le Pavillon di Chapoutier. In tutto circa 2000/3000 bottiglie di Hermitage  dormono in questa cantina con un range di prezzo che va dai 130 ad i 9000€.  Tra i ” buoni affari” possiamo trovare un Chateau Haut Brion 1981 a 350€, un Auxey-Duresses 1990 di Coche Dury a 100€, Chateau Belle Brise 1997 a 130€, Nuits Saint Georges Champ Perdrix 2000 di Michelot a 110€, un 1995 Chambertin di Rousseau a 400€ ed un Domaine de Trevallon 2000 a 120€. Per chi non vuole svenarsi con queste bottiglie mitiche , troviamo i 2009 rosè di Baux de Provence tutti a 49€.

 

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