I migliori vini del Mediterraneo, seconda puntata

Posted on 16 luglio 2011

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Prosegue la classifica dei giganti del mediterraneo. Si analizzano le posizioni dalla decima alla ventesima.

11 DOMAINE ANTOINE ARENA

Una delle più belle realtà corse nella splendida AOC Patrimonio. Antoine Arena ha velocemente individuato i migliori vigneti della zona ed ha iniziato a produrre una bella gamma di vini, dal bianco al rosso, dove il suo terroir estremamente calcareo sembra parlare. Ricordiamo il bianco Carco, 100% vermentinu, ed il rosso Grotta di Sole, Nielucciu in purezza

12 CLOS CANARELLI

Yves Canatrelli è insieme a Jean Charles Abattucci il vigneron più innovativo della Corsica. In meno di 20 anni ha riconquistato il terroir dimenticato di Figari piantando vitigni a bacca bianca in un territorio riservato esclusivamente ai vini rossi. Nella sua cantina sta praticando delle sperimentazioni in anfore.

13 MAS MARTINET

Si ritorna in terra di Spagne, nel Priorat dove nel 1989 Josè Luis Perez ha ricostituito la vecchia azienda di famiglia di circa 15 ettari. Oggi è aiutato dalla figlia Sara, enologa con molto talento, il cui credo è quello di ridurre l’apporto di legno nuovo ( non più del 20%) e dei vitigni internazionali come il Cabernet, Syrah e Merlot. Di conseguenza ha aumentato le percentuali di Granaccia e Carignano trovando così uno splendido equilibrio naturale dei vini. Da ricordare il Clos Martinet e Els Escurcons , grenache provenienti da un vigneto a circa 600 metri slm.

14 HATZIDAKIS

Siamo in Grecia , nella splendida isola di Santorini per una delle aziende più importanti della terrra Ellenica. Ho avuto il modo di conoscere personalmente i coniugi Hatzidakis, durante un concorso per sommelier in Grecia e vi posso assicurare che sono delle persone innamorate della loro terra e questo amore lo si sente nei loro vini. Haridamos , enologo di formazione, ha creato la sua azienda nel 1996 sui suoli vulcanici dell’isola, adottando un regime di agricoltura biologica. Splendidi risultati con il vitigno Assyrtico.

15 DE BARTOLI

Marco De Bartoli è stato uno dei più ardenti difensori del vino di Marsala e dei suoi vitigni autoctoni, Zibibbo e Grillo. Un Domaine sull’isola di Pantelleria ci offre uno splendido Moscato.

16 DOMAINE DE CASENOVE

Siamo nel Roussillon in Francia, vicino al paese di Trouillas; è qui che Etienne Montès, fotografa di professione, nel 1994 decise di rilevare tutte le vigne di famiglia. Successo immediato, grazie anche alle “dritte” di Jean Luc Colombo ( uno dei “personaggi” della Valle del Rodano e precisamente del Cornas).Qua Etienne coltiva le varietà classiche come Maccabeu, Carignan, Grenache, Syrah e Mourvedre. Da segnalare degli ottimi vini dolci naturali come il Rivesaltes Ambrè 2001 e l’ottimo rosso Commandant Jaubert

17 DOMAINE OLIVIER PITHON

15 ettari nel Roussilon, tutto rigorosamente coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica.

vigneti di olivier pithon

Olivier è algerino d’origine, è sempre vissuto in mezzo ai filari di vigna; il suo fratello è anche lui vigneron dalle parti di Anjou. Olivier si è installato a Calce circa una decina di anni fa. Il suo vicino eccellente è proprio il Domaine Gauby. Olivier, pur disponendo di terroir eccezionali si è subito distinto per uno stile molto personale dove “glorifica” il vitigno “povero” Carignan, le Grenache Nere, Bianche e Grigie ed infine il Maccabeu. Ormai è diventato una delle aziende faro del sud della Francia. Da ricordare il bianco D18 proveniente dalla Grenache Bianca e Grigia ed il rosso Le Pilou che mette in valore le vecchie viti di Carignan.

18 DOMAINE LES AURELLES

Siamo nuovamente in Languedoc dove Basile Saint Germain e sua moglie conducono questa azienda situata ai piedi del plateau de Nizàs a circa 25 km dal mare. La condotta dell’azienda è totalmente biologica con utilizzo del rame quasi nullo. Gli affinamenti avvengono esclusivamente in cuvee di cemento. Da ricordare il rosso Aurel ( carignan,grenache, mourvedre,syrah), mentre l’Aurel Blanc è una magnifica espressione della Roussane.

19 CHATEAU MUSAR

Qua siamo nel Libano, su una collina chiamata Ghazir che scende verso il mare.Chateau Musar è stato fondato negli anni 30′ dal mitico Gaston Honchar.

l'antica residenza chateau musar

Oggi è suo figlio Serge che è alla testa dell’azienda dal 1958. Le vigne sono situate nella fertile piana di Bekaa a circa 1000 metri slm. Da ricordare tra i suoi vini il rosso che è un blend tra cabernet sauvignon, carignan,cinsault che ci offrono un vino molto fine  e che fa del tempo il suo pezzo forte. Infatti il vino viene commercializzato sette anni dopo la vendemmia ed ha la capacità d’invecchiare diversi decenni. Il vino bianco è fatto con vitigni locali, io avevo assaggiato ultimamente il 2004,

20 DOMAINE DU CASTEL

Eli Ben Zaken, ex ristoratore con esperienza in Svizzera e Gran Bretagna, si è installato in Israele nel 1988. Qua ha comprato delle vigne situate su un fianco delle coline, a est di Gerusalemme, a circa a 700 metri slm.

vigne del domaine castel

Il micro clima è particolare con notti fresche e giornate calde ideali per la maturazione ottimale dell’uva. Il risultato finale sono vini ricchi e strutturati. Da ricordare il Grand Vin Rouge ed il Blanc.

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