Mandino Cane Vigneto Morghe 2009, Rossese di Dolceacqua

Posted on 8 giugno 2011

0


A Dolceacqua Giobatta Mandino Cane è una vera istituzione. Ottant’anni passati e portati benissimo, produce ottimo Rossese dal 1974, e le sue 5mila bottiglie dei vigneti Arcagna e Morghe finiscono solo su tavole di ristoranti liguri. Se volete assaggiarne una affrettatevi a prenotarla, poiché quella del 2009 è la sua ultima vendemmia. Noi sommelier della Liguria, della mia generazione, siamo nati bevendo il vino “russu” di GioBatta Mandino Cane che era l’esempio di come si potesse fare un ottimo vino rosso nell’estremo ponente ligure.

Il colore di questo Rossese 2009 è il classico rosso rubino trasparente e poco profondo, tipico di questa uva. Il primo naso è aromatico, fine anche se leggermente marcato dall’alcool, il frutto è molto maturo. Il secondo naso è molto marcato dall’alcolicità e nasconde sentori di spezie come i chiodi di garofano e cannella mischiati con pepe nero: Troviamo ,poi, frutti come l’amarena e la ciliegia sotto spirito insieme ad un leggerissimo sentore , quasi accennato, di sottobosco. Nonostante la sensazione alcolica sia notevole il vino evolve su profumi fini mai troppo marcati rivelando anche una complessità discreta.

In bocca l’acidità è elevata e ciò mi ha leggermente sorpreso perchè dopo i vari profumi olfattivi non mi aspettava una sensazione fresca così importante. Comunque la freschezza del vino attenua la sensazione di alcolicità. Il vino rivela dei tannini finissimi e poi inizia la parte deludente dell’esame gustativo: il vino è piatto, manca di sapori e profumi ed è poco persistente. Le belle cose che avevo riscontrato al naso qua sono svanite .  Peccato.

15,2/20 ( Il voto alla fine è un omaggio alla figura di Giobatta Mandino Cane, grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato negli ultimi anni)

Annunci