I vini del Sud Africa avanzano

Posted on 24 febbraio 2011

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L’avanzata dei vini sud africani è massiccia. Nel Principato di Monaco in attesa del matrimonio reale del 2 luglio, i preparativi fervono ed anche io faccio la mia parte. Devo trovare i vini per matrimonio ed altre manifestazioni collaterali.

Ma che vini? Ovviamente un Cote de Provence , visto che siamo nella regione ed i vini hanno avuto una notevole impennata di qualità; poi, ovviamente, visto la nazionalità della futura Principessa  ( NB Africa del Sud) vini di quella splendida nazione. Sparkling, White and Red wines. La qualità di questi vini è ottima, dai bianchi ai rossi, non ho mai assaggiato uno spumante di quelle parti, anche se dicono che è ottimo .Anche Barak Obama e sua moglie Michelle per festeggiare 44mo Presidente degli Stati Uniti hanno brindato con una una bottiglia di Grham Beck Brut NV , stessa marca di spumante scelta per festeggiare , nel 1994, il primo presidente sud africano eletto democraticamente : Nelson Mandela. Il vino spumante sud africano viene chiamato anche MCC, che significa  Method Cap Classique e viene prodotto un pò dappertutto anche se le sottoregioni WO ( Wine of Origin) migliori sono Elim e Stellenbosch. I Vitigni sono i classici dello champagne.

Ma facciamo un attimo di ordine nella viticoltura sud africana. In Sud Africa la superficie vitata è di 101,325 ettari, i quali sotto il controllo della Wine of Origin Scheme sono stati divisi in Regioni, Distretti e Wards , quest’ultimi sarebbero un pò come le nostre DOCG. Attualmente in Sud Africa ci sono cinque regioni principali: Breede River Valley, Coastal, Little Karoo, Olifants River  e Boberg, che a loro volta comprendono 21 Districts che a loro volta inglobano 64 Wards.

Prima ho parlato del WO Elim per la produzione di sparkling. Elim è nel district di Cape Agulhas che a sua volta è inglobato nella regione Coastal. Elim è un vigneto marittimo, situato intorno al Cape Agulhas che è il capo più a sud del Paese.

 

cape algulhas

 

 

I venti freddi costieri, che soffiano sopratutto d’estate, assicurano un lungo e “cool” periodo di maturazione, ideale per uve come il Sauvignon Blanc, Pinot Noir e Chardonnay. Ottimi risultati per il Semillon e per lo Shiraz. Piccola WO vinicola con pochi ettari ma che mostra un grande potenziale. Delle altre regioni parleremo poco alla volta nella continuazione dei post.

Ora ritorno al Principato. L’attesa è tanta, le manifestazioni dopo il matrimonio reale, all’insegna del Sud Africa saranno tantissime. In attesa del 2 luglio ecco un appuntamento per chi si trovasse nel Principato: lunedi 28 marzo al ristorante Virage i vini sud africani si presenteranno dalle 10 alle 17 insieme a Le Petit Canon, wine shop di Londra.

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